È possibile comprimere l'essenza dei Pirenei in soli 468 chilometri quadrati? La risposta inizia questo fine settimana a Ordino. L'Ultra 105K non è solo la prova regina del Trail 100 Andorra by UTMB; è un esame di sopravvivenza con 6.900 metri di dislivello positivo che quest'anno presenta un field d'élite pronto a frantumare i cronometri. Con nomi come Rod Farvard, Thibault Marquet e l'instancabile Martina Valmassoi sulla linea di partenza, la battaglia per le Running Stones e l'accesso diretto alle finali di Chamonix sarà una carneficina sportiva sulle creste tecniche della parrocchia andorrana.
Il muro del Comapedrosa e la gestione dell'altitudine
Il punto critico dell'avventura arriva con l'ascesa al Pico del Comapedrosa. A 2.943 metri, il tetto del paese non perdona chi non ha gestito bene l'acido lattico nei primi single track. Parliamo di una gara dove l'altitudine media flirta con i 2.000 metri, un fattore che solitamente provoca crisi monumentali se il ritmo nei tratti spaccagambe iniziali è troppo ambizioso. Non c'è tregua: il terreno è puro granito, tecnico e traditore, dove i bastoncini sono obbligatori tanto quanto il sangue freddo per non bruciarsi prima di arrivare al Refugi de l'Illa.
Duelli strategici su tutte le distanze
Mentre i corridori dell'ultra soffrono nell'oscurità, la Trail 50K — con i suoi brutali 3.400 metri di dislivello — si profila come la distanza più elettrica. Qui la transizione tra l'ascesa verticale e le discese vertiginose verso Ordino deciderà il podio in questione di secondi. L'evento si sviluppa organicamente dall'esplosività della Trail 10K e della Trail 21K di domenica, fino all'esigenza intermedia della Trail 80K, che questo venerdì servirà da termometro per misurare lo stato dei sentieri dopo il disgelo tardivo.
Il meteo, sempre capriccioso in questa zona dei Pirenei, punta a una finestra di stabilità, ma in Andorra il kit di sopravvivenza non è mai di troppo. Chi riuscirà a domare il terreno tecnico e a mantenere il ritmo di crociera nelle salite infinite senza andare in fuori giri, avrà mezza corona in tasca. Ordino profuma già di pomata riscaldante e nervi dell'ultimo minuto davanti alla sfida più verticale del calendario europeo.