Può un triatleta della corta distanza dominare il caos delle colline romagnole? È questa la domanda che aleggia nell'aria di Cesenatico mentre il campione in carica, Alessio Crociani, si prepara a difendere il trono questa domenica. Dopo la prova magistrale dello scorso anno, chiusa con un tempo stratosferico di 3:36:15, l'azzurro arriva con l'obiettivo di dimostrare che la sua vittoria non è stata un miraggio, ma il tracciato del Middle Distance non perdona eccessi di confidenza.
La frazione ciclistica è il vero giudice di questa prova. Sono 90 chilometri che nascondono un mangia e bevi da manuale: dopo un inizio pianeggiante e veloce, i triatleti si addentrano in un labirinto di ascese verso Montiano e Roncofreddo con 900 metri di dislivello positivo. Non è una cifra che spaventa uno scalatore, ma su una bici da crono, mantenendo la posizione aerodinamica e gestendo il drafting (rigorosamente vietato e monitorato), diventa un terreno dove molti bruceranno le energie troppo presto. Chi non risparmierà un grammo di forza per la transizione affronterà un calvario nei 21 chilometri finali.
Nel quadro femminile, l'ungherese Gabriella Zelinka torna con il pettorale numero uno dopo la sua autoritaria vittoria nel 2025. La sua capacità di gestire il caldo e l'umidità dell'Adriatico sarà fondamentale, specialmente nella frazione podistica: un circuito totalmente pianeggiante sul lungomare che, sebbene permetta ritmi vertiginosi, offre zero protezione dal sole. È qui che appare la temuta crisi, non per la pendenza, ma per il logorio accumulato in una bici che esige continui rilanci.
L'evento scatta sabato con il Triathlon Sprint, un appuntamento di 25,75 km che servirà da termometro per lo stato del mare. Le previsioni indicano acque calme, il che favorirà i nuotatori puri che cercheranno di uscire nel primo gruppo per evitare il traffico in T1. Per gli specialisti dello Swim Bike, la sfida sarà spremere ogni watt in quei 900 metri di dislivello prima di mettere piede a terra, mentre il Team Relay promette battaglie tattiche tra i club locali che conoscono ogni buca di queste strade storiche, recentemente protagoniste del Tour de France.