⛰️ Trail Running

La Scozia attende l'assalto al muro delle quattordici ore a Milngavie

La Scozia attende l'assalto al muro delle quattordici ore a Milngavie

La barriera delle quattordici ore alla West Highland Way Race è passata dall'essere una chimera a diventare un'ossessione tangibile per l'élite che si riunisce questo sabato a Milngavie. Dopo quindici anni passati a percorrere la spina dorsale della Scozia, so perfettamente che i 154,5 chilometri che separano l'inizio della West Highland Way dall'iconico traguardo di Fort William non perdonano l'arroganza. Tuttavia, i tempi registrati nelle ultime edizioni suggeriscono che il record di Rob Sinclair (13:41) potrebbe vacillare se il clima scozzese concederà una minima tregua nel temuto passaggio lungo il Loch Lomond.

Il fattore fatica nel settore tecnico

Ciò che rende unica questa prova non sono i suoi 4.500 metri di dislivello positivo, una cifra che sulla carta sembra gestibile per un moderno ultra-trailer, ma la natura spaccagambe del terreno. I primi 50 chilometri sono una trappola di velocità dove molti bruciano le energie prima di raggiungere la sezione tecnica che costeggia il lago. È lì, tra radici bagnate e sentieri stretti, che si decide chi lotta per il podio e chi va incontro a una crisi monumentale prima di raggiungere Tyndrum. La start list di quest'anno presenta corridori con una capacità di rullata in piano impressionante, capaci di mantenere ritmi da maratona su asfalto dopo aver già superato cento chilometri di martirio articolare.

Gestione del sonno e assistenza esterna

A differenza delle grandi classiche alpine, la West Highland Way Race mantiene quello spirito purista dove il team di assistenza è vitale. In questa edizione, l'organizzazione ha inasprito i controlli sul materiale obbligatorio a causa dell'instabilità atmosferica prevista nelle Highlands, costringendo gli atleti a caricare grammi extra che, a partire dal chilometro 120, pesano come piombo nello zaino. L'ascesa al Devil’s Staircase, il punto più alto del tracciato, segnerà il punto di non ritorno. I veterani del circuito commentano nei forum che la chiave sarà la transizione di Glencoe; chi uscirà da lì con la luce del giorno e gambe per attaccare la discesa finale verso Fort William, avrà in mano non solo la vittoria, ma la possibilità di scrivere il proprio nome nella storia dell'ultrarunning britannico.

L'attenzione è tutta sulla resilienza mentale per affrontare gli ultimi single track sotto il peso della fatica accumulata. Non c'è spazio per errori di navigazione né per distrazioni nell'idratazione. La West Highland Way non è solo una cento miglia; è un inseguimento contro il tempo e contro gli elementi in uno degli scenari più ostili e affascinanti del Regno Unito.

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Eventi in questo articolo

GIU20
Trail Running100 Miglia

West Highland Way Race

Milngavie, Scotland, Regno Unito154.5 km+4500 m