Eilish McColgan non è venuta nei Docklands per una passerella; la primatista britannica di mezza maratona si presenta questa domenica alla The Big Half con un obiettivo che va oltre la vittoria: staccare il pass diretto per i primi Campionati Europei di Running del 2025. Dopo un calvario di infortuni che l'ha costretta a rinunciare ai Giochi del Commonwealth, la scozzese punta al suo terzo titolo nella capitale britannica (dopo le prove di forza del 2022 e 2024), consapevole che solo le prime quattro britanniche capaci di scendere sotto i 71:30 si assicureranno un posto per Bruxelles.
Sfida per l'egemonia britannica
La start list di quest'anno è un campo minato per chiunque. McColgan se la vedrà con Calli Hauger-Thackery, campionessa in carica del 2023, in un duello che promette ritmi vertiginosi fin dallo sparo d'inizio vicino al Tower Bridge. Non ci sarà spazio per tatticismi o drafting; qui si corre contro il cronometro e contro lo spettro degli infortuni. Nella categoria maschile, Jack Rowe ha un appuntamento con la storia: cerca la quarta vittoria consecutiva per superare il record della leggenda Sir Mo Farah. Rowe, forte di un personale di 1:00:17 ottenuto quest'anno a New York, è l'uomo da battere, ma dovrà guardarsi da Paulos Surafel e Jake Smith se non vuole incappare in una crisi nei chilometri finali verso il Cutty Sark.
Un percorso spacca-gambe
Anche se il profilo di 21,1 km sembra veloce sulla carta, noi veterani sappiamo che i tratti in pavé e le curve strette nei dintorni di Greenwich possono distruggere i quadricipiti dei meno preparati. Mentre l'élite si gioca la gloria e la qualificazione europea, l'evento mette in campo la New Balance Big Relay e l'esplosiva The Big Mile, dove la gestione del lattato in appena 1.600 metri è la chiave per non cedere prima del traguardo. Con temperature che potrebbero sfiorare i 24 gradi, l'idratazione e la gestione dello sforzo faranno la differenza tra un record personale e un crollo sull'asfalto londinese.