La campionessa del mondo Laura Philipp non è venuta in Provenza per passeggiare tra i campi di lavanda; è qui per dimostrare che l'ospedale è ormai un ricordo sfocato. Dopo un inizio di stagione segnato da problemi gastrici e alla schiena che l'hanno costretta sotto i ferri, la tedesca guida un cast di lusso all'IRONMAN 70.3 Aix-en-Provence. Quinta tappa delle Pro Series, l'evento apre domenica il sipario europeo con un'aggressività tecnica che non perdona errori.
Duello tra titani nel massiccio della Sainte-Victoire
La frazione ciclistica, un vero spaccagambe di 90 chilometri nel Pays d'Aix, sarà il giudice supremo. Con l'assenza del campione in carica Kristian Blummenfelt, il pettorale numero uno va a Rico Bogen. Il giovane prodigio tedesco, attuale campione mondiale della distanza, arriva con il coltello tra i denti dopo aver siglato il miglior parziale bici a Marbella. Non avrà vita facile: specialisti del wattaggio puro come Rudy Von Berg e Kristian Høgenhaug, reduci da tempi record in Texas, cercheranno di asfissiare il gruppo fin dalla prima transizione.
Il fattore campo e la resistenza francese
L'armata francese gioca in casa e conosce ogni curva della discesa tecnica verso Aix. Marjolaine Pierré, detentrice del titolo, cerca la doppietta contro una India Lee in stato di grazia. Tra gli uomini, Pierre Le Corre è la grande speranza transalpina dopo lo stratosferico debutto sulla lunga distanza in Nuova Zelanda. La sua capacità di tenere ritmi da soglia anaerobica nella mezza maratona finale, un circuito di tre giri nel Parc de la Torse, sarà fondamentale per evitare che i passisti tedeschi chiudano la partita prima di infilare le scarpe da running.
Con 2.500 punti in palio per il ranking delle Pro Series e tre ambiti slot per il Mondiale di Nizza, la gestione dell'idratazione sotto il sole provenzale e il saper evitare la temuta crisi sulle rampe del Col de la Cingle faranno la differenza tra il podio e l'anonimato. La distanza di 113 chilometri, disponibile anche in formato Relay per le staffette, si presenta quest'anno come una delle più veloci e tattiche dell'ultimo decennio.